Finale senza sussulti all’Eneco

A Boom il successo finale, vittoria di tappa per Ballan

Ultimo aggiornamento: 15 Agosto 2012

Christian Knees è stato il migliore del Team Sky con il suo 25° posto nell’ultima tappa dell’Eneco Tour, vinta da Alessandro Ballan davanti al vincitore della generale Lars Boom sul traguardo di Geraardsbergen.

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Knees era in una buona posizione in quella che è stata una durissima giornata finale sulle strade fiamminghe, ma non è riuscito ad accodarsi all’azione decisiva partita sulla seconda ascesa del Muur.

E’ stato proprio Ballan (BMC) a far partire l’azione, e il solo Boom (Rabobank) ha trovato le energie per rispondere sulla celebre salita in pavé.

I due sono riusciti a guadagnare un vantaggio inattaccabile negli ultimi 5 km, e Ballan è uscito dalla ruota di Boom nei 200 metri del finale in salita per andare a vincere con due secondi di margine.

Boom si è accontentato volentieri del secondo posto, che ha permesso all’olandese di conquistare il successo finale con 26 secondi di vantaggio su Sylvain Chavanel (Omega Pharma - Quick-Step). Il leader uscente Svein Tuft (Orica GreenEdge) si è classificato terzo a 14 secondi, mentre Knees ha ottenuto il miglior piazzamento generale per il Team Sky con il suo 15° posto.

L’ultima tappa era chiaramente destinata a rivelarsi decisiva, e non ha smentito le aspettative. Nove atleti si sono portati in avanscoperta a inizio tappa, ma avevano i minuti contati già sulla prima ascesa del Muur, con la Saxo Bank a dettare un ritmo impressionante in testa al gruppo inseguitore.

Il gruppo si è presentato allo scollinamento ridotto a 40 unità, ed è stato lì che Jurgen Roelandts e Jan Bakelants (RadioShack) hanno provato a passare all’attacco. Bakelandts ha insistito più a lungo nella sua azione, e ha lottato a fondo prima di essere ripreso sul Denderoordberg, a 6 km dalla conclusione.

Con il gruppo di testa di nuovo compatto, Ballan ha Saputo scegliere il momento perfetto per lanciare il proprio attacco, e la pronta reazione di Boom è stata quella che gli ha permesso di vincere la gara. Knees è passato sul traguardo 30 secondi più tardi.

De Jongh guarda il lato positivo

Al rientro sul bus, il DS Steven de Jongh ha dovuto commentare una conclusione sotto tono per una gara senza grandi acuti per il Team Sky, ma ha voluto sottolineare diversi aspetti positive di quest’esperienza.”

“Oggi i ragazzi hanno svolto un ottimo lavoro per Christian. Jeremy si è fatto carico di un grande sforzo nelle battute iniziali, poi Puccio e Luke Rowe sono stati davvero impressionanti. Le cose avrebbero potuto andare diversamente se Christian non fosse stato costretto a mettere il piede a terra a causa di una caduta avvenuta davanti a lui nel finale. E’ stato sfortunato, ma è comunque riuscito a terminare nei 15 in classifica generale.”

“Alex si sentiva bene, ma ha avuto un problema con la guarnizione di un pedale che continuava a bloccarsi.”

“Credo che questa gara sarebbe potuta andare diversamente se avessimo disputato una cronosquadre migliore, magari avremmo potuto terminare nei 10 con qualcuno dei nostri. Ma non avevamo una squadra completa, e inoltre abbiamo perso CJ per un infortunio.”

“Non siamo stati fortunati, ma la condizione di Christian è incoraggiante, e anche Alex sembra in buona forma per i prossimi impegni.”

“Puccio e Luke puntano a disputare le classiche il prossimo anno, e quindi per loro è stata un’esperienza preziosa. Oggi si sono comportati molto bene, e avranno maggiore confidenza con queste strade quando torneranno nella prossima primavera.”

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