Ian Stannard ha offerto una grande prova, piazzandosi settimo nella cronometro conclusiva della Tirreno-Adriatico.
Il britannico è stato uno dei pochi atleti capaci a scendere sotto gli 11 minuti sui 9,3 km del percorso di oggi a San Benedetto del Tronto, e il suo tempo di 10.54 ha tenuto bene alla prova dei vari passaggi sul traguardo, e è bastato ad assicurargli un piazzamento nei primi 10.
Distante appena una manciata di secondi dal podio, si tratta di un risultato molto positivo per l’atleta 24enne, che ha mostrato uno stato di forma incoraggiante in vista delle Classiche nei 7 giorni di corsa.
Dopo aver concluso la gara insieme a Mathew Hayman e Jeremy Hunt, l’attenzione si concentra ora sulla Milano-Sanremo di Sabato, prima classica monumento della stagione.
La preparazione del Team Sky sulle strade della “Corsa dei Due Mari” è stata impreziosita dalle due vittorie in sequenza di Mark Cavendish ed Edvald Boasson Hagen nella seconda e terza tappa, prima che il percorso chiamasse in causa gli scalatori.
Nel proseguo della corsa, molti atleti sono scesi di bici per preparare la Classicissima di Primavera dopo il ritiro per malattia dell’uomo di classifica Thomas Lofkvist.
Battaglia per la generale
Nella tappa di martedì, Vincenzo Nibali ha disputato un’ottima crono per avere la meglio all’ultimo respiro nel duello a tre per il successo finale.
L’atleta Liquigas-Cannondale ha fatto esultare i tifosi italiani battendo i due rivali ravvicinati e conquistando il caratteristico tridente con 14 secondi di vantaggio.
Chris Horner ha aperto la giornata in Maglia Azzurra con un piccolo margine di 5 secondi, che non si è rivelato sufficiente per l’atleta della RadioShack-Nissan, che ha concesso 20 secondi a Nibali e ha dovuto così accontentarsi della seconda piazza.
L’altro pretendente alla classifica era il ceco Roman Kreuziger, ma l’atleta della Astana è stato il più lento dei tre sul percorso, e ha ceduto una posizione scivolando sul terzo gradino del podio.
Il favorito della vigilia per la cronometro finale, il quattro volte campione del mondo contro il tempo Fabian Cancellara (RadioShack-Nissan), non ha deluso le attese, vincendo autorevolmente con il tempo di 10.36.
Il suo compagno di squadra Daniele Bennati (+12 secondi) e Cameron Meyer (GreenEDGE, +16) sono stati gli atleti più vicini a Cancellara nella prova della verità.
Due vittorie di tappa
Dopo la tappa abbiamo parlato con il DS Servais Knaven nel corso del trasferimento verso la base del la squadra per la Milano-Sanremo.
L’olandese ha avuto parole di elogio per Stannard e la sua prova: “Ian ha disputato un’ottima prova. Era pronto e molto motivato a dare il massimo. Ha fatto un ottimo tempo e si è piazzato settimo, ma a soli due secondi dal terzo posto. I distacchi erano molto ravvicinati.”
“Non ha perso molto nel tragitto di ritorno, con il vento contrario. E’ andato davvero forte in quel tratto, credo il secondo più veloce in assoluto. Ha perso 10 secondi da Cancellara nel primo tratto e 8 secondi nel secondo. “
“Credo che sia in buona condizione, e sta pedalando bene come mai in passato. Questo lo rende più competitivo su tutti i terreni. Sta migliorando dappertutto, ed è un ottimo segno che avevamo già notato in Oman e in Belgio.”
Knaven ha anche steso un bilancio della positiva esperienza del team in Italia, conclusasi con due vittorie di tappa che danno seguito al buon momento della squadra.
“L’obiettivo era quello di vincere una tappa e centrare i primi 10 con Thomas. Abbiamo mancato il secondo obiettivo a causa del malanno di Thomas, ma abbiamo vinto due tappe. Siamo partiti benissimo con la cronometro a squadre e le due vittorie, e oggi abbiamo concluso positivamente con Ian. Una gara positiva, di sicuro.”
“Questa settimana si è parlato tanto della Sanremo, e di come sia un obiettivo importante per la squadra. Tutti quanti non vediamo l’ora, e l’appuntamento è sempre più vicino.”

Tirreno - Adriatico


















