Greg Henderson ha ottenuto un quarto posto allo sprint nella terza tappa del Giro di Vallonia, sul duro arrivo di Perwez.
Vestito della maglia fucsia di leader degli sprint intermedi, il neozelandese non è riuscito a rimontare Alexander Kristoff (BMC) negli ultimi 100 metri, conservando comunque la quarta posizione sulla linea.
Le strade strette e tortuose prima di un falsopiano verso il traguardo hanno reso lo sprint difficile da gestire: il Team Sky ha più volta tentato di mettere uomini in testa al gruppo, e in particolare Michael Barry ha dovuto lasciarsi sfilare, finendo nel gruppo, dopo aver tenuto un ritmo elevato nel finale.
Daniele Bennati è stato il vincitore di giornata, regolando il gruppo in volata anche grazie al lavoro della sua Leopard Trek nelle fasi finali.
L’italiano ha sfruttato la guida del compagno di squadra Robert Wagner prima di aprirsi la strada per il quinto successo della sua stagione.
Bennati ha battuto il connazionale Danilo Napolitano (Acqua & Sapone) mentre Kristoff ha completato il podio.
L’altro vincitore di giornata è stato Joost Van Leijen, che grazie al successo di ieri è oggi riuscito a salire in vetta alla classifica dopo 3 giornate di corsa.
Appena ripresa la fuga di giornata, l’olandese è riuscito ad anticipare Greg Van Avermaet (BMC) sul traguardo intermedio, guadagnando i secondi di abbuono necessari a portarsi in vetta alla classifica con un solo secondo di margine.
Un lungo viaggio
Anche se la giornata non presentava salite di rilievo, il chilometraggio ha compensato questa mancanza: oggi 224 km per i corridori, da Sambreville a Perwez.
Una fuga di tre uomini, formata da Jurgen Van Goolen (Veranda's Willems), Andy Cappelle (Quick Step) e Pieter Jacobs (Topsport Vlaanderen) ha preso il via nelle fasi inziali, riuscendo poi a prendere il largo grazie a una buona collaborazione.
Una corsa determinata ha permesso a Jacobs di conquistare la maglia degli sprint intermedi, precedentemente appartenuta ad Henderson che l’aveva ottenuta in circostanze analoghe nella tappa di sabato.
Il vantaggio dei fuggitivi ha toccato i 5 minuti prima che il terzetto belga vedesse ridurre il proprio vantaggio. La BMC si è fatta carico di tenere il ritmo in gruppo, cercando di preservare la maglia gialla del suo leader Van Avermaet.
Anche la Vacansoleil si è portata al comando per contribuire all’inseguimento, con un occhio anche ai preziosi abbuoni del terzo sprint a punti.
A facilitare il compito degli inseguitori è stato il contrattacco di Van Goolen a 32 km dall’arrivo, una mossa che ha avuto l’effetto di staccare Cappelle.
Sulle strade scoperte, il duo di testa ha lottato fino ai 17 km dall’arrivo, quando è stato ripreso dal gruppo.
Dopo l’importante sprint intermedio, la lotta per le posizioni è stata vinta dalla Leopard Trek, che ha infiammato il ritmo in testa al gruppo per Bennati, più che felice di poter ripagare lo sforzo della sua squadra.
Posizionamento
Dopo la tappa, il DS Steven de Jongh ha ammesso che il posizionamento all’ultima curva è stata la chiave di questo sprint, ma rimane ottimista sulle possibilità della squadra per la tappa di martedì.
“E’ stata una giornata molto lineare. Un gruppo è andato all’attacco e ha guadagnato qualche minuto, ma la BMC ha tenuto la corsa sotto controllo.”
"Greg ha ottenuto un quarto posto allo sprint, ma Bennati è stato davvero forte oggi.”
"Penso che Greg sia in grado di battere Bennati, ne sono certo. Gli è mancata solo una buona posizione in uscita dall’ultima curva.”
"Domani è in programma una tappa breve. Nel finale troveremo un circuito con alcuni tratti in pave, essendo nei dintorni di Roubaix. Non vedo l’ora di affrontarla.”
"Anche domani ci si giocherà molto sul posizionamento in volata. Ci sono alcune curve insidiose, sarà sicuramente un finale interessante.”

Tour de Wallonie


















