Fresco del successo al Giro del Delfinato, Bradley Wiggins volge adesso la sua attenzione al Tour de France.
La vittoria di domenica è stato l’ottava di una stagione già da ricordare per l’atleta 32enne, che si è riportato al terzo posto della classifica UCI WorldTour.
Tuttavia, Wiggins rimane concentrato sul traguardo più ambito del ciclismo mondiale, dopo aver tagliato a braccia alzate il traguardo di Chatel a 20 giorni dal Grand Depart del Tour de France.
Una caduta e una maledetta frattura alla clavicola hanno escluso Wiggins dall’edizione 2011, lasciando a tutti il dubbio di cosa sarebbe potuto accadere. Quasi dodici mesi dopo, e al termine di un regno ricco di successi con la maglia di campione britannico su strada, Wiggins si presenta più forte che mai alla vigilia della corsa più importante al mondo.
Unico atleta nella storia ad aver centrato la tripletta Parigi-Nizza, Giro di Romandia e Giro del Delfinato, adesso Wiggins vuole proseguire sulla scia di questi successi nel mese di Luglio.
“Spero che questa sia la strada che mi porterà, infine, a vincere il Tour, che è il grande obiettivo. Ma al tempo stesso, mi fermo e penso, ‘ehi, aspetta un istante, ho appena vinto la Parigi-Nizza e il Romandia e ho rivinto il Delfinato.”
“Bisogna tenerli in considerazione, altrimenti questi successi non significano niente. E’ bello ripensare a queste vittorie: tanti atleti vorrebbero vincere una qualsiasi fra Parigi-Nizza. Romandia e Delfinato in carriera, per non parlare di tutte e tre nello stesso anno.”
“Quindi non c’è dubbio che mi stia godendo i risultati di quanto fatto quest’anno, e significano molto per me a prescindere da come andrà il Tour. Ma naturalmente, tutto è stato fatto in vista del Tour.”
Picco di forma
Con tante vittorie già conquistate, una squadra forte e compatta intorno a lui e la consapevolezza di come difendere una maglia di leader, Wiggins sente di essere in ottima posizione in vista di un Tour ormai incombente.”
“Quest’anno credo di aver portato avanti un’ottima campagna di avvicinamento, e credo di avere la miglior condizione di sempre per poter puntare a vincere il Tour. Sono migliorato a cronometro, sono migliorato in salita, la mia squadra è fortissima ed è migliorata anche’essa. Io sono pronto, e che vinca il migliore. Non sarà facile, anzi sarà probabilmente la cosa più difficile che abbia mai fatto. Ma se fosse semplice vincere il Tour, allora ci riuscirebbero tutti. E’ per questo che per me rappresenta una sfida, e una motivazione tanto grande che mi spinge ad affrontare tutti i sacrifice che faccio per riuscirci.”
“Ho appena vinto il Delfinato per la seconda volta, e non molti atleti ci sono riusciti. Rileggendo l’albo d’oro, ci sono solo (Miguel) Indurain, Lance (Armstrong), (Bernard) Hinault che lo ha vinto tre volte. Aggiungere il mio nome a una lista tanto importante significa entrare nella storia.”
Wiggins inizierà ora l’ultimo periodo di preparazione per cercare di conquistare la maglia gialla al termine di tre settimane: “Abbiamo solo due settimane e mezzo prima di partire per il Tour. E’ il periodo perfetto, ed è un ottimo modo di concludere la preparazione per il Tour. Nelle prossime settimane cercherò di lavorare sulla freschezza e di sistemare gli ultimi dettagli – come il lavoro specifico per il prologo – e poi saremo pronti per Liegi.”





















